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Applicazione per curiosi: Perché si dice?

Vi siete mai chiesti perché esistono alcuni modi di dire? Per quale motivo a volte, in determinate situazioni vengono utilizzate? Ebbene per la felicità dei curiosi di tutto il mondo ecco l’applicazione per iPhone: Perché si dice?

Iphone Perchè si dice? nuova app disponibile
I detti e i modi di dire sono normalissimi  al giorno d’oggi , ma ne conosciamo davvero il senso? Per conoscere il vero significato di un detto e la sua storia basta utilizzare la nuova applicazione “Perché si dice?”. In questo modo scoprirete perché si usano termini come  ”avere il latte alle ginocchia, o botte da orbi, ect…”.

Video: Introduzione all'iPhone 4S by AppleRumors

Salve ragazzi,

abbiamo appena girato questo breve video di introduzione al nuovo iPhone 4S.

Arriveranno nuovi focus, su Siri, o comparazioni con i precedenti iPhone.

Ricordate di guardare il video in FULL HD!

iRiparo.com apre un centro riparazioni Express a Roma!

Quest’articolo solamente per avvisarvi che iRiparo.com, nostro partner, e leader nella riparazione express dei vostri dispositivi Apple, ha deciso di aprire un negozio a Roma, in Via Domenico Silveri 34, nei pressi della Stazione San Pietro.

Nel negozio sarà possibile cambiare il vetro di un iPhone 3G o 3GS in soli 15 minuti e quello di un iPhone 4 (4S) in soli 30 minuti.

Ecco il link con le informazioni: LINK

L’apertura avverrà a breve. Vi aggiorneremo sugli sviluppi!

Riflessioni sul Keynote "Let's talk iPhone"

L’evento di domani a Cupertino – che potrete seguire live su questo blog come anticipato – non è semplicemente l’evento di presentazione del nuovo iPhone (5/4s ?) ma rappresenta l’inizio di una nuova era per Apple e – dolorosamente – la fine dell’era di Steve Jobs (anche se gli effetti della sua presenza dureranno ancora per qualche anno, presumiamo). Siamo convinti che Steve Jobs costituisca la vera anima di Apple, lo è sempre stato – il periodo durante il quale fu allontanato, dal 1985 al 1996, è il periodo in cui Apple ha rischiato maggiormente il tracollo – e sempre lo sarà. Domani sapremo se – prima di tutto – Tim Cook potrà essere affascinante e convincente nella presentazione dei nuovi prodotti concepiti “nell’azienda della frutta”, il nome in codice usato da molti dipendenti Apple per non far capire a estranei dove lavorassero.

Tim Cook presenterà i nuovi device (iPhone e iPod) per la prima volta in veste ufficiale di CEO – anche se aveva già svolto questo incarico durante le assenze di Jobs per motivi di salute, a partire dal 2004. Sappiamo che Steve Jobs preparava i propri keynote per settimane e siamo sicuri che Cook avrà fatto lo stesso. Sappiamo che, almeno riguardo la segretezza, Cook è stato in grado di mantenere serrati i ranghi, almeno sino a questo momento (la politica aziendale del segreto a ogni costo è tipica di Jobs). Vorremmo tanto che la “one more thing” di domani fosse un saluto di Steve Jobs sul palco, ovviamente. Staremo a vedere.

Vediamo di capire, più nel dettaglio, cosa possiamo aspettarci – presumibilmente – domani:

Secondo 9to5Mac ci sono molte più prove (evidence) di un iPhone 4S piuttosto che di un iPhone 5 completamente ridisegnato e con uno schermo di dimensioni maggiori, per i seguenti motivi:

1. C’è un iPhone 4s (N94) citato in iTunes, probabilmente sarà GSM/CDMA
2. Questo device N94 appare negli inventari Apple in almeno tre configurazioni
3. Gli apparecchi che si sono visti girare per Cupertino con l’Assistant funzionante somigliano a degli iPhone 4
4. La sigla N94 appare diverse volte nel SDK di iOS
5. T-Mobile avrebbe testato degli N94 somiglianti in tutto e per tutto ad iPhone 4
6. Le fonti interne di 9to5Mac non riportano iPhone “a forma di goccia” in produzione
7. Sin da Aprile 2011, gli sviluppatori di giochi lavorano su device marcati N94 con processore A5

Ma non è tutto…

Apple comprerà le memorie Flash in Giappone

Elpida

Apprendiamo da SpiderMac – via Digitimes – che Apple sarebbe in procinto di acquistare le memorie flash NAND e RAM da fornitori giapponesi, soprattutto da Toshiba e Elpida, in modo da ridurre ulteriormente la propria dipendenza da Samsung, con la quale i rapporti si stanno facendo sempre più tesi. E’ una notizia che non ci stupisce, dal momento che il ritardo dell’uscita di iPhone 5 potrebbe anche essere legato a forme di ripicca da parte di Samsung, rispetto alle cause legali che sono in corso con il colosso di Cupertino, per le note questioni relative al supposto plagio dei prodotti con la Mela.

Apple, come si sa, è diventata il più importante cliente di Samsung, con contratti per oltre 7,8 miliardi di dollari per il solo 2011. Al momento sembra che Tim Cook voglia progressivamente diminuire la quota di fornitura da parte del colosso coreano, in attesa di una futura tregua sul fronte legale.

Come al solito, vi terremo al corrente degli sviluppi.

Steve Jobs, purtroppo, non starebbe bene

 

Negli scorsi giorni, a partire dalla notizia – per altro improvvisa – delle dimissioni di Jobs da CEO di Apple, si sono susseguite notizie – che ritenevamo infondate – su un peggioramento improvviso delle sue condizioni di salute. Le notizie erano suffragate da due fotografie di Jobs in condizioni critiche in piedi davanti a casa sua in California, pubblicate dal sito di gossip TMZ. Purtroppo molti siti – non facciamo nomi – si sono gettati come avvoltoi sulla notizia, ripubblicando le foto e alimentando la voce di un peggioramento delle condizioni di Jobs. Le fotografie sono state ritenute ritoccate da diversi siti.

Noi di AppleRumors non intendiamo certo millantare chi sa quali conoscenze intime o ‘esoteriche’ del caso ma, stando alle indiscrezioni apparse sulla stampa e sul Web, le condizioni di Jobs, che avrebbe lavorato full-time sino al giorno delle sue dimissioni – e possiamo solo immaginare quale possa essere il carico di lavoro per il CEO di un’azienda come Apple – sarebbero stazionarie e il fatto che resti come Presidente del Board di Apple la dice lunga, a nostro parere, sulle sue reali condizioni. Secondo altre indiscrezioni, Jobs & c. avrebbe passato il ferragosto in lucchesia, in Italia.

Aggiornamento 3 settembre 2011:

Purtroppo sono state pubblicate altre foto e sembra che le condizioni di Steve Jobs siano realmente peggiorate. Anche Paolo Attivissimo, il quale aveva optato per l’idea del ‘fake’, ha corretto il post sul suo blog. Non possiamo fare altro che aggiornare questo post e augurare a Steve il meglio che si possa augurare in situazioni del genere.

Non pubblicheremo né linkeremo direttamente le foto in questione e restiamo disgustati dal comportamento di coloro che hanno speculato sulla vicenda e non perché si tratti di Steve Jobs ma perché la privacy di ogni persona, comune o meno, andrebbe rispettata sempre e specialmente in momenti di sfortuna o malattia.

E’ vero, alcuni blog sia italiani sia stranieri, si sono scusati dopo aver pubblicato le fotografie e le hanno ritirate (anche perché TMZ minacciava querele per questioni di Copyright) ma sono errori che con un minimo di esperienza pubblicistica non si dovrebbero fare.

Vi informeremo quando ci saranno aggiornamenti più certi.

 

Un’icona in Photostream suggerisce il design di iPhone 5?

MacRumors riferisce di aver notato che le istruzioni del nuovo servizio Photostream di iCloud in OS X Lion sembrano mostrare un design molto inusuale. In un primo momento non si è dato molto peso alla cosa ma dopo alcune analisi le somiglianze con i molti concept circolanti sono state esaminate più nei dettagli.

Se si guarda la foto sotto infatti, l’icona ingrandita assomiglia davvero a un iPhone 5 con lo schermo più largo e l’home-button allungato.

L’icona è stata ingrandita e confrontata con il concept più probabile dell’iPhone 5, da non confondersi, lo ricordiamo, con quello di un possibile iPhone 4s o “economico”, di cui abbiamo parlato qui.

Apple è sempre molto precisa anche nei minimi dettagli dunque, non ci resta che attendere ancora qualche settimana per capire come sarà il prossimo iPhone 5, essendo già sicuri che sarà un successo destinato a superare anche quello dell’iPhone 4 il quale, a 14 mesi dal lancio, è ancora lo smartphone più venduto al mondo.

In arrivo un nuovo tool diagnostico di Apple per iOS device

iPhone recovery

Cult of Mac oggi riporta la notizia dell’esistenza di un nuovo tool diagnostico che Apple starebbe per lanciare per iOS device, attraverso Mobile Safari.

Il software, che sarà raggiungibile tramite un semplice URL, dovrebbe essere in grado di individuare e risolvere molti problemi degli utenti, risparmiando a molti di noi un viaggio in Apple Retail Store.

Le informazioni raccolte dal tool saranno disponibili per il personale dei Genius Bar, qualora fosse comunque necessario recarsi in uno Store, nel pieno rispetto della privacy.

Il tool dovrebbe essere disponibile nelle prossime settimane.

Come dire, strano che non ci abbiano pensato prima.

Il NY Times offre notizie gratuite circa l’Uragano Irene

Per coloro che si trovano nell’area di New York, ricercare notizie circa l’arrivo dell’Uragano Irene sul proprio dispositivo Apple è diventato leggermente più facile dal momento che, i due maggiori giornali newyorkesi, il New York Times e il Long Island’s Newsday, hanno reso gratuite e accessibili a tutti le notizie sull’uragano.

Nel caso del NYT, i lettori che non hanno sottoscritto un abbonamento saranno in grado di avere informazioni sul canale twitter del NYT, in tempo reale. Sul canale verranno passate tutte le notizie più urgenti, in modo che tutti ne possano usufruire.

Newsday.com, invece, ha deciso di rendere disponibili tutti i contenuti sull’Uragano, sia dall’applicazione di iOS che dal sito internet.

Ottima scelta da parte di questi due colossi dell’informazione, per non lasciare la gente spiazzata in questi giorni difficili.

 

Correre 21 km per creare il logo Apple come tributo a Steve Jobs

Il produttore e maratoneta Joseph Tame ha corso per ben 21km attraverso le strade di Tokyo per ricreare il logo Apple, e ha tracciato tutto il percorso con il suo iPhone. Il risultato è quello che vedete in foto.

Sul suo blog, The Art of Running, Tame è specializzato nella creazione di forme tramite la sua corsa. Riesce a tracciare i percorsi usando l’applicazione Runkeeper e il suo servizio online.

Racconta di esser diventato un fan di Apple da poco e che l’iPhone gli ha cambiato la vita.

Per questo motivo ha deciso di dedicare questa grande opera al genio di Steve Jobs, ormai ex CEO di Apple.

Tame in passato ha creato altri capolavori, come Hello Kitty, l’uccello di Twitter e il suo stesso nome.