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Mac mini | Apple Rumors
forum apple

Mac Mini: possibile nuova versione ad ottobre

Sebbene tutta l’attenzione dei fan della Mela sia indirizzata verso i nuovi iPhone 6, buone notizie arrivano anche dal mondo Mac Mini: a due anni dall’ultimo aggiornamento, sembra che ad ottobre finalmente sarà rilasciato un aggiornamento hardware. Il prossimo mese, dunque, potrebbe arrivare insieme ad iPad Air 2 (o iPad Pro) un nuovo Mac Mini.

mac mini prezzo

Stando a quanto riporta una fonte molto vicina alla società californiana, sembra che la produzione della nuova versione di Mac Mini sia già iniziata e che il tutto sarà pronto per questo ottobre, in tempo per un ipotetico evento dedicato inizialmente solo ad iPad Air.

Mac mini: uscita nel 2014?

Dall’ultimo aggiornamento effettuato sul Mac mini è passato molto tempo. Quest’ultimo, infatti, non viene modificato dal 23 ottobre 2012 e, al tempo, le modifiche erano addirittura modeste. In molti, dunque, si chiedono quando un nuovo Mac mini comparirà sul mercato.
La Apple non ha rilasciato alcuna informazione a tal proposito, ma, basandosi sulle esperienze passate e sui rumors circolanti a riguardo, è possibile che esso venga ufficializzato a breve.

Mac mini

Quando uscirà il nuovo Mac mini?

 

Mac mini è stato l’unico Mac della Apple a non essere stato aggiornato durante il 2013, perciò è probabile che possa essere annunciato a breve.

Mac mini: prezzi in aumento, ma l’Italia si salva

E’ stata introdotta, sul mercato mondiale, la nuova versione della serie Mac mini, che introduce novità interessanti, ma propone un prezzo di vendita più elevato rispetto allo scorso anno.

mac mini prezzo

La Apple ha deciso di aumentare i prezzi: da un massimo di 899 dollari per la versione 2012/13, infatti, si passa a 999 dollari.

Si tratta di un consistente aumento dei prezzi per un prodotto che non ha certamente il fascino di iMac e MacBook.

Mac Mini prodotti di nuovo negli USA?

Negli USA sta per avvenire un piccolo miracolo economico grazie al Presidente Obama e ad Apple, che sta spostando la produzione di alcuni prodotti in patria.

mac mini usa

Inizialmente si era parlato dei Mac Pro, ma oggi, secondo alcuni rumors, si viene a sapere che la produzione in terra americana sarà dei Mac Mini.

Macworld: Macmini potenziato batte l’iMac base

Macworld ha deciso di mettere uno contro l’altro il nuovo iMac base di gamma, equipaggiato con un Intel Core i5 da 2.5GHz, con il MacMini rilasciato poco fa, nella versione più potente. Macworld, però, ha dotato il MacMini di SSD.

Il MacMini in prova ha un prezzo di 700$ superiore al modello base, dal momento che ha subito un upgrade del processore (da 2.5GHz a 2,7GHZ – 100$) e gli è stato montato un SSD, dal costo di 600$.

I risultati sono eloquenti: con test molto semplici si nota che, con utilizzo della sola CPU o con semplici accessi al disco rigido, il Mini batte di molto l’iMac. Questo è dovuto, soprattutto, alla maggiore velocità dell’SSD, rispetto al normale HDD montato sull’iMac.

Quando Macworld ha eseguito tests grafici, la potenza della GPU dell’iMac si è fatta sentire abbondantemente.

Questo test è stato condotto per dimostrare, soprattutto, che un SSD può davvero fare la differenza. Certo, il prezzo è proibitivo, ma confidiamo che possano diminuire nel prossimo anno.

Un altro importante dettaglio, da non trascurare, è la RAM. Infatti il Mini monta 8GB di RAM, acquistabili a poco più di 50€.

 

 

Apple: è davvero sempre innovazione?

Mac Mini

Qualche settimana fa, in un articolo che abbiamo sottoposto ad Apple, ci siamo interrogati su cosa mancasse per rendere gli iDevice realmente indipendenti dai Mac e da iTunes (in sostanza un vero e proprio File Manager integrato con Safari e lo sblocco del Camera Connection Kit su iPad – e magari anche su iPhone/iPod touch). Qualche apertura da parte di Apple è arrivata grazie a delle segnalazioni di RazorFly che abbiamo riportato e che parlano di un download manager nativo in Safari Mobile per iOS 5.

Proseguendo sulla strada di valutazione critica dei pregi e dei difetti della casa di Cupertino, la recente dismissione del SuperDrive dai Mac Mini 2011 ci ha lasciato quanto meno [molto] perplessi, tanto da spingerci a scrivere nuovamente ad Apple.

Apple si vanta di essere l’azienda che ha maggiormente a cuore la soddisfazione dei propri clienti. Speriamo non solamente di quelli statunitensi, dove il mercato dello streaming video e del noleggio online è infinitamente più sviluppato che in Europa e soprattutto in Italia.

Prima di tutto: perché togliere il SuperDrive da un computer destinato a un uso prettamente domestico?  Comprendiamo l’assenza del SuperDrive dai MacBook Air (esiste il lettore esterno a 79 € come esiste la possibilità di condividere l’unità ottica di un altro Mac), ma perché toglierlo da un apparecchio perfetto per la riproduzione di DVD home-video? Non può sfuggire il nesso tra rimozione del drive e la sempre maggiore spinta di Apple verso il mercato del noleggio/acquisto di film online.

Non c’è solo questo di negativo: il SuperDrive poteva anche essere usato per ‘rippare’ CD audio legalmente acquistati per poterli inserire nella propria libreria iTunes o per masterizzare brani da iTunes da ascoltare in auto se non si ha un’autoradio dotata di ingresso AUX. Inoltre, si cancella così anche la possibilità di masterizzare DVD dati o video (delle proprie produzioni realizzate con iMovie o iDVD) per tutti gli acquirenti  di Mac Mini e – purtroppo – pare che la tendenza sarà quella di procedere alla stessa maniera con le prossime generazioni di MacBook Pro e iMac (!).

A nostro personale e umilissimo parere, ci sembra deleterio, oltre che del tutto prematuro rispetto alle reali esigenze di milioni di utenti di personal computer nel mondo. Speriamo che Apple ci ripensi e reintroduca il SuperDrive con la prossima generazione di Mac Mini (forse un eventuale calo delle vendite rispetto alla generazione precedente potrebbe indurre a un ripensamento).

Già la mancanza del supporto al BluRay sui prodotti Apple ci sembra una gravissima castrazione in termini di fruizione della tecnologia multimediale da parte di Apple. Sappiamo che Steve Jobs ha sostenuto l’utilizzo di BluRay da parte di Disney-Pixar per quel che concerne il mercato dell’Home Video e non comprendiamo come possa lasciare che oggi come oggi, per vedersi un BluRay su un Mac, si debba installare Windows con un lettore BR esterno, mentre anche l’authoring BluRay richiede masterizzatori esterni speciali. Quasi certamente l’avversione di Jobs per il sistema anticopia DRM è all’origine del blocco di BR sui prodotti Apple ma a questo proposito ci viene da chiederci come mai altri produttori – molto meno ricchi di Apple – abbiano acconsentito agli accordi con Sony.

Il mercato dello streaming online non potrà mai completamente sostituire quello dei supporti fisici, data l’infrastruttura della Rete, specialmente in Paesi come l’Italia e un segnale BR che esce a 200HZ da un lettore ottico non sarà mai eguagliabile da uno streaming, fosse anche a 1080p. Un lettore BluRay in opzione sui Mac sarebbe una vera chicca e non costringerebbe molti amanti dell’alta definizione all’acquisto di PC della concorrenza. Fateci sapere cosa ne pensate nei commenti.

iFixit smonta anche il nuovo Mac Mini 2011

mac mini 2011 teardown

Dopo il disassemblaggio del Macbook Air 2011, è il turno del Mac mini 2011, sempre ad opera di iFixit. La scoperta più interessante riguarda il posto aggiuntivo per un ulteriore HD, neanche troppo difficile, secondo iFixit, installarlo in maniera amatoriale.

Tale soluzione era sensibilmente ipotizzabile dato che nei nuovi Mac mini è prevista l’introduzione aggiuntiva di un disco Serial ATA da 750GB assieme ad una unità da 256GB, il tutto al costo di 750 € (da aggiungere al prezzo del Mac mini). Costo (pazzo) apparte, è interessante sapere che potremo montare un HD aggiuntivo al Mac mini. Il punteggio dato da iFixit per eseguire alcuni montaggi “fai-da-te” sui nuovi Mac mini è di 8/10, questo significa che è molto facile aprire il case ed effettaure l’upgrade di RAM o HD.

Infine, nulla di interessante se non la presenza dell’ormai immancabile porta Thunderbolt. A seguire le immagini del disassemblaggio del Mac mini.

Ecco la galleria:

Benchmark Mac mini 2011 con significativi incrementi di prestazioni

mac mini 2011

Proprio come primi rapporti sul nuovo MacBook Air rilasciati ieri, il nuovo Mac mini ha anch’esso dimostrato significativi miglioramenti in termini di prestazioni rispetto al modello precedente. A poche ora dal rilascio sono disponibili i primi benchmark effettuati con Geekbench.

Benchmark Mac mini 2011

Il test rivela significativi miglioramenti delle prestazioni dei nuovi Mac mini, con il modello entry-level a 2,3 GHz Core i5 che dimostra un aumento del 50% nel punteggio Geekbench rispetto alla generazione precedente. Anche il modello Mac mini con Lion server Core i7 a 2.0 GHz mostra risultati ancora più impressionanti con il suo punteggio Geekbench che sale fino a quota 9375.

Ricordiamo che tali risultati non sono a tutti gli effetti reali dato che prendono in esame solamente il processore e la RAM, non considerando il reparto grafico (GPU).

I risultati sono comunque ottimi per chi volesse passare alla nuova generazione di Mac mini che sul mercato parte da un prezzo di 599 €.

Nuovi Mac Mini disponibili, fino a 2 volte più veloci!

Pochi minuti fa Apple ha reso disponibile il nuovo Mac Mini, il Mac entry-level.

mac mini

I miglioramenti sono cospicui, per iniziare dai processori Intel i5 e i7, nuove schede grafiche AMD Radeon HD (con 256MB di memoria GDDR5), che garantiscono prestazioni di due volte superiori al modello precedentemente in vendita.

Il Mac Mini è davvero piccolissimo, 19,7cm di lato e 3,6cm di spessore. Perfetto per ogni scrivania, come peraltro recita lo “spot” di Apple.

Un’altra novità riguarda l’upgrade: basta ruotare un pannello nella parte inferiore del Mac Mini, per aggiungere memoria ram.

Il Mac Mini, cosi come gli ultimi prodotti di casa Apple, è equipaggiato dalla velocissima porta Thunderbolt. Inoltre sono presenti la presa HDMI e lo slot SDXC per rendere il vostro Mini un vero Mediacenter.

Ovviamente il Mac è equipaggiato, di serie, con Mac OSX Lion.

La versione base ha queste caratteristiche:

  • Intel Core i5 dual-core a 2,3GHz
  • 2GB di memoria
  • Disco rigido da 500GB1
  • Intel HD Graphics 3000
  • OS X Lion

Il prezzo di vendita è di 599€.

La versione avanzata:

  • Intel Core i5 dual-core a 2,5GHz
  • 4GB di memoria
  • Disco rigido da 500GB1
  • AMD Radeon HD 6630M
  • OS X Lion

Il prezzo di vendita è di 799€.

prezzi mac mini 2011

Ecco il link al sito ufficiale: LINK

Apple questa volta non ha lesinato e ha migliorato ulteriormente quello che già era un ottimo prodotto.

Svelato in anteprima il nuovo Mac Mini 2011

mac mini

Oltre alla nuova linea di MacBook Air che tutti siamo in attesa di vedere (forse oggi assieme al lancio di OS X Lion), Apple è pronta al rilascio del Mac mini 2011.  Una fonte svela le caratteristiche tecniche del nuovo Mac mini. Il design rimarrà unibody in alluminio, ma saranno presenti processori più veloci e più spazio su disco rigido. Ecco nello specifico:

– Il modello base includerà un processore a 2,3 GHz con 2GB di RAM e 500 GB di hard disk
– Il modello più costoso includerà un processore a 2,5 GHz con 4GB di RAM e 500 GB di spazio su disco.
– Infine, la nuova linea di Mac mini includerà anche un nuovo modello di server con un processore a 2,0 GHz, 4 GB di RAM e due dischi rigidi da 500GB. Questo modello nuovo server dovrebbe includere OS X Lion server, ma questa è solo un’ipotesi.

Tutti i modelli saranno alimentati dal processore Intel Sandy Bridge e con la presenza di porte Thunderbolt. Questi nuovi computer dovrebbe essere lanciati entro la fine della settimana, forse domani, ma ancora nulla di certo.

Inoltre, anche il nuovo Cinema Display LED dovrebbe essere disponibile in questa settimana.

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